Barcellona offre di tutto. Una città ordinata, pulita contrariamente alle aspettative, con tanti giovani provenienti da tutto il mondo. Arte, divertimenti, relax. Pensi che quattro giorni siano pochi per godere di una vacanza soddisfacente, eppure resti sorpreso di quanto sia facile muoversi e gestire il tempo in una città come quella. In effetti è questa la cosa che ti stupisce di più. Non sembra d'essere in una città del sud, Barcelona ha le pretese di una grande città nordica: ordinata e a misura d'uomo. Tutto questo ad un napoletano di oggi non può che far piacere. La differenza con le città del nord Europa però sta tutta nel fatto che lì a Barcellona tutto sembra essere più gioioso, più incline al divertimento... e poi il tempo aiuta molto a vivere le strade e i luoghi aperti che ti offre.
Ora voi prendete questo, declinate tutte le opportunità che avrebbe offerto una città così a un gruppo di amici che viaggiano insieme e cestinatelo, perchè nulla vi potrà offrire più soddisfazione di Barcelona se siete gay e vi piace vivere la notte. Locali che sono sempre stracolmi di stranieri provenienti da tutto il mondo e i fine settimana che cominciano di mercoledì. Ed è festa fino al mattino. Ovviamente vi dovete aiutare con qualcosa, sennò farete come me che dopo un paio d'ore a dimenarvi in discoteca, bella c'è da dirlo, potete dichiaravi cotti a puntino per tornare a casa. Se siete gay dicevo, ve ne potete fregare dei localini aperti fino a tardissimo dove si può bere e rilassarsi, divertirsi e conoscere gente. Ve ne potete fregare delle bellissime sensazioni visive che offre la città durante la notte. Ve ne potete fregare della sana ed allegra gioventù che solca le strade ridendo fino alle lacrime e trovandosi a condividere con semisconosciuti passioni, giochi, divertimento, culture e un buon bicchiere di sangria. Dimenticatevelo se viaggiate con persone "drogolose" in odore del famigerato D-boy o Souvenirs. Sono locali questi che battono tutta la concorrenza. Che ti fanno dire: cazzo io voglio vivere qui. Peccato che io queste cose non le ho viste. Scemo io se m'aspettavo tante belle bevute coi miei amici, sono proprio strano se non avevo capito il senso di questa vacanza prima di partite. Vi trovate in viaggio e ve ne dovete fregare se una parte del vostro gruppo preferisce passare del tempo da sola piuttosto che godere con voi delle meraviglie di un after consumato alle sette del mattino dopo almeno quattro ore passate in un altro locale. Sei uno sfigato se le tue capacità umane, non riescono a star dietro ai ritmi imposti da altri. Tanto se non ti sta bene e non ti vuoi fare, nessuno ti obbliga e te ne puoi stare a casa. Ve ne dovete fregare sì, e dovete affermare che se non fosse andati al D-boy la vostra vacanza sarebbe stata irrimediabilmente compromessa dalla noia. Tutto è lecito, pur di star li a permettere a una pasticca di divertirsi al posto vostro. Tutto è sacro se quella pasticca vi permette di gonfiarvi un "T VOGLIO BBENE" nel petto. Che ve ne frega di Mirò se vi dovete perdere una "stupefacente" dichiarazione d'affetto nel contesto della discoteca più bella del mondo. Che ve ne frega di Picasso a cui nessuno ha fatto caso, se puoi entrare nelle grazie di Edwin, che in questo viaggio è sembrato il migliore amico dei miei amici. Rinunciate pure a una pinta di sangria, a una buona mangiata, finanche all'ubriacarsi di risate come tutti quei ragazzi in giro per la Rambla in una delle vostre solitarie passeggiate notturne; il bello sta nello strusciarsi su fisici scolpiti in affollatissimi locali di cui, per inciso, nessuno ne nega il piacere, forse ne discute la priorità. L'amicizia è un sentimento etico ed è fatta di priorità a cui nessuno ti può educare. Non ci sono istruzioni per l'uso. L'esigenza di non imporre i tuoi ritmi agli altri, di condividersi, di condividere del dispiacersi se qualcuno dei tuoi amici non sente certe cose che per te sono tanto importanti non è qualcosa che può essere insegnato. Lo devi sentire e basta. Un solo istante passa e non torna più e per la teoria delle porte scorrevoli, quel singolo e infinitesimo istante avrebbe potuto portarti a svolte inimmaginate nella vita, se non altro a un bel ricordo. La soluzione per l'accomodarsi non può essere solo il dirsi "io faccio questo, se non ti va tu fai altro"... questo lo dici a uno dei passanti distratti che ti capitano in stanza all'ostello. Ma questo non conta, si sono messe le cose in chiaro sin da subito: voi a Barcelona forse ci siete già stati, inutile ripetersi in genuine manifestazioni di gioia e benessere, la vostra ultima notte in una città straniera e in viaggio con un gruppo di amici non la puoi perdere a ridere e a divertirti. Cazzate. Ti fai una doccia, ti cali qualcosa e ti fai venire l'ansia di dove andare a sbatterti. Un tuo amico ti dice che preferisce andare a letto, tu manco insisti nel convincerlo: tanto lui è fatto così e a te nemmeno viene in mente che magari fa così perchè sei tu che te ne freghi. Quel tipo di divertimento che solo tu hai scelto è tutto e per averlo manco ti ascolto se tu vuoi fare altro; sennò poi come faccio a dirti: caspita, ma non ti avevo mica sentito!!!
E grazie al piffero che non mi senti, manco m'ascolti!!! Però poi la tua pasticca mi vuole bene... ma davvero eh, mica per finta!!!
Ma mi spiace sei polemico. La tua mente e la tua vita, come al solito, peccano di troppe complicazioni mentali che sono solo tue. Gli altri non se li fanno di sti problemi. E grazie al piffero pure qua!!! Gli altri preferiscono farti la bella faccia e andarsene in giro da soli, e fregarsene come te di mettere al primo posto il brindare "insieme" per la fine di un viaggio fatto "insieme" e che magari ti resterà dentro la testa e nella pancia per tutta la vita. Gli altri preferiscono farsi una buona dormita al posto di stare con te e le tue chetamine!!! E conta poco se a quegli altri "gli vuoi bene" o pensi di volergliene. Se gli dedichi le tue tesi di laurea o ci condividi i tuoi momenti di sconforto, quegli altri a conti fatti e checchè se ne dica sono stati per questo viaggio solo qualcuno con cui dividere la camera risparmiando qualche soldo!!! Ma tu manco ci hai pensato, perchè se ti fossi fermato cinque minuti a pensarci avresti rischiato di perdere la coincidenza col tuo amico Edwin, che ti passa i pass per andare al BIBBOI, che è bellissim!!! e che infondo fa un piacere a tutti. E allora: EDWIN SANTO SUBITO!!! E se sei una povera frocia eretica, se non ne capisci l'importanza sono cazzi tuoi. Tu fa quello che ti pare, tanto nessuno ti obbliga, con la buona pace per gli scrupoli. Al solito ti complichi la vita e vivi male... ah già io me ne sono dimenticato loro, quelli che si divertono tutta la notte, vivono benissimo: hanno a differenza mia un mucchio di amici che nn si lamentano di loro, hanno stime condivise in giro, hanno persone che li cercano. Mica ce le hanno le ansie di notte, gli sconforti ingiustificati come me. La loro vita è serena e la mia no. Loro si che la vita la sanno vivere è così evidente. La felicità mi evità perchè sono polemico e complicato, ma loro... loro l'hanno trovata la strada della felicità!?! E' vero chi vi scrive come altri non c'è l'ha questa stima così tanto condivisa in giro, ma io posso dire di averla voluta perdere molte volte quella stima rendendomi insopportabile ai froci. Posso dire di aver voluto farmi dei nemici e sono molti. Ma dice il detto: molti nemici tanto onore!!! Ben più grave è non aver la stima degli amici, di quegli stessi con cui ti cali di tutto al BIBBOI, ma che non obbiettano niente quando mi sentono lamentarmi dei tuoi difetti, che ormai non sono più difetti ma solo un modo di vivere scialba la tua vita. Tu come altri ti lamenterai di me, ben venga tanto per te è importante divertirti al BIBBOI che è bellissm... Sono quello che sono e quello che sono ha reso pochissime volte necessarie delle scuse, molto più spesso ha reso necessarie quelle degli altri. In effetti non so nemmeno perchè mi lamento, quelle pasticche in taluni casi hanno reso migliori talune persone. Più simpatiche. M'hanno fatto "pariare", mi hanno reso più forte facendomi vedere tutto ciò che per fortuna non potrò essere. Tutto sommato io posso dire di essere me stesso sempre, con tutti i miei difetti. Una pasticca non mi migliora, anzi richia di peggiorarmi. Non sono un puritano però. Il mio cervello è la cosa a cui dedico più tempo, però e anche qualcosa di cui spesso è meglio liberarmi. Quello che dico non interessa a nessuno ed è per questo che ho imparato a scriverlo, interesserà a me nel rileggerlo nero su bianco e a darmi forza; ed è questo il senso. Il senso di un viaggio è crescere e imparare nuove cose e io in questo devo essere riconoscente a questo viaggio. Ora sono un pochino più forte. Prima di partire non ero sereno, ora invece lo sono... Un passo dietro l'altro sulla Rambla di notte mi hanno fatto crescere e capire. Le mie scarpe ora sono un pò più consumate, ma per fortuna sono scarpe che hanno l'unica e originale forma del mio piede e non staranno bene a nessun altro. Perchè io sono quello che sono e non si può essere felici e profondi allo stesso tempo, ma a quanto pare nemmeno essere sciocchi rende felici. L'ho visto e lo avete visto anche voi... Io mi tengo quello che ho imparato, tanto alla fine felice o non felice ce ne possiamo andare tutti al BIBBOI... che è bellissim!!! Buon viaggio a tutti!!!
Tu dici: Che la mia voglia di te è inopportuna.
Io tingo la mia faccia di rosso vergogna, per essere stato tanto banale. Ma poi ci penso. Perchè deve essere inopportuna la voglia di qualcuno.
Mi hai fatto capire in tutti i modi che io sono quel maglione che stai per comprare ma che già sai ti stancherà presto. Me l'ero messa da parte, volevo stare con te per il semplice gusto di scambiare una birra. Vederti muovere, in quel modo che tanto mi piace. Starti vicino. Ogni tanto. Mi bastava questo, ma la tua irresistibile abilità nel contraddirmi mi ha ancora una volta obbligato a cestinare idee a cui stavo cercando d'abituarmi. A cosa è servito spostare più in là il nostro "rapporto". Perchè hai voluto farlo?
A cosa è servito vestirti di quella propositività che nel nostro primo incontro non hai avuto. A cosa servono tante parole, tanti pensieri, il sorseggiare del buon vino in un localino carino, il condividere esperienze e lo scambiarsi consigli... il trovarsi a ridere, lo sfiorarsi, e lo star bene insieme, se poi tutta la tua voglia di me si riduce a una sveltina in auto lungo un viottolo buio? Era bello si sentirti, toccarti e osservarti mentre ti tocci. Ho ancora ben stampati dentro alla mia mentre quelle immagini; tu nemmeno te le ricordi. Ma a cosa serve? Credi davvero che tutte quelle parole per me erano solo un preambolo allo svuotarmi i coglioni? Credi davvero che a me di te possa mai interessare solo quello? Mi interessa e moltissimo, ma non potrà mai corrispondere al mio volermi sentir scelto... da te, da tutti.
E poi come fanno ad essere dentro la stessa persona tutta quella voglia di possedermi in un preciso momento e tutta quella disarmante indifferenza dell'ultima sera quando mi sono ancora una volta proteso verso di te e ho ricevuto solo un pallido assenso? Ancora una volta ho svenduto la mia dignità alla voglia che ho di te. Me ne rallegro quasi, almeno so' di non lasciare nulla all'incertezza.
Tornano tutte le mie ansie... tornano tutte le mie paure... tornano tutte le mie tristezze...
Eppure eri così bello!!!
Ritorno a casa in auto, guardo il mondo intorno nella notte ed è tutto così piatto. Mi domando cosa di tutta una vita sognata è stato fatto, e mi trovo a riflettere su quanto poco d'impegno mi ci sono messo. Credenze. Sì, mere credenze sono state le mie passioni, ed è come se un guru ipocrita e distaccato dal contesto mi avesse inculcato cose che non servono a nessuno. Sposto la testa di lato, come a contemplare un quadro astratto che non capisco. Io non capisco più niente, o forse lo capisco troppo bene. Mi sento quasi vecchio, quasi senza più speranze, quasi senza forze e quasi senza possibilità di rimetere le cose a posto. Troppo tempo è stato sprecato dietro stupide chimere: l'amore, l'amicizia, la passione, i sentimentinti, la compagnia, la fratellanza. Cose a cui nemmeno io ho creduto veramente, applicate in maniera così infantile. Un infante, questo sono ... questo sono stato. Scavo dentro me stesso, come al solito a spasso nell'anima, ma non trovo niente. Soddisfazioni a zero. Provo dei sentimenti così osceni verso coloro a cui ufficialmente dovrei voler bene, e gliene voglio, ma a tratti quelle oscenità ci sono. Il mio demone mi assale nei momenti meno opportuni e qualcuno mi dirà che mi sto assentando. Assentandomi da me stesso, dalle priorità valide, mi ritrovo ora a contemplare il piattume della mia città seppellita dall'immondizia e rifletto su quanto quei cumuli assomiglino alle cose non fatte, alle cose non realizate e non finite. Cumuli che hanno qualcosa di artistico nel loro ripetersi, come se un artista pazzo avesse spresso il suo estro accumulandolo agli angoli delle strade, e io a contemplarle, con una strana sensazione nel corpo. Pare che tutto a volte corrisponda al mio essere, anzi che a volte succedano cose proprio come io non le vorrei, tanto perchè il mio essere così tanto poco soddisfatto debba trovare il modo di ferirmi; e ci riesce! Ferisco continuamente me stesso, perchè desidero essere prima, ma in realtà sono quasi sempre ultimo.
I tuoi dubbi non mi avrebbero pesato. Mi sarebbero bastati tutti, per il momento...
Volevo i tuoi dubbi... ma inutile spiegare!!!
Mi Piace...
quella barba variopinta di sfumature che nemmeno saprei elencare;
quegli occhi che per me sono verdi, per te marroni;
quello sguardo da pesce lesso che esprime tutto il bel mondo che hai dentro.
il tuo essere pignolo...
il tuo essere timido...
il tuo essere maschio...
i tuoi peli, le tue gambe, il tuo sedere... sembrano disegnati da un fumettista buffo...
il vederti steso sui prati che conosco...
il tuo modo di baciare...
la tua ricerca di contatto, che hai voluto avere subito...
il vederti tra le mie cose, il sentirti borbottare su tutto...
mi piace dormirti addosso...
si si... mi piace!!!
(mi piace il sentirti parlare della tua musica... mi piacciono le cose che mi hai fatto scoprire...)
Questa è una delle consapevolezze che mi viene dalla pancia ormai. Questa è una delle cose che mi fa sentire in contatto con me stesso, ormai.
Punto... e a capo!!!

Visto che nessuno lo fa, visto che nessun media ne parla, visto che solo il Family Day con i suoi cori da parrocchia ha diritto di essere "spinto" da milioni di volantini, autobus gratis, attori da Telenovelas, Grandi e piccoli Fratellini, alte prelature e Ministri della Repubblica,bolle e benedizioni, giostre, pagliacci, genitoriali associazioni, circo e controcirco, allora lo faccio io e invito tutti a rigirare la notizia che il PRIDE NAZIONALE, nonchè ROMA PRIDE 2007 si terrà questo sabato (16 giugno). Il Pride partirà da Piazza San Paolo (Piramide) intorno alle 15:30, per finire a Piazza San Giovanni, luogo tipico per le grandi manifestazioni legate ai temi del diritto.
Il motto è: PARITA', DIGNITA', LAICITA' !!!
Parole che hanno un significato nitido per tutti quei cittadini e cittadine che sentono ormai stonato il ritardo accumulato dal nostro Paese in riferimento alle politiche sociali per le pari opportunità.
Ho più volte espresso il concetto che ormai tutto non possa più dipendere dalla paternalistica benevolenza: il concetto di Parità è al di sopra di questa o di quella corrente di pensiero, un diritto acquisito e condiviso è irrevocabile volenti o nolenti. "Condividere" non vuol dire solo "Approvare", condividere è rendersi partecipi, appoggiare una lotta morale che ormai si è fatta necessaria. Molti all'idea del Pride storcono il naso. Pensando a una carnevalata, ma io penso che non ci possiamo lamentare se del Pride le Tv traspettono solo immagini di "Trans Brasiliane in tanga" se poi non ci va nessuno che generalmente vive in "Jeans e Maglietta". Il Pride deve essere una festa fatta soprattutto da gente comune. Questo sarà "Un Pride dalla forte carica politica e rivendicativa in un momento che sentiamo centrale nel confronto democratico del nostro Paese e che speriamo richiami a manifestare tutte le cittadine e i cittadini che hanno a cuore la libertà di pensiero, l’uguaglianza per tutti, la giustizia e la laicità delle istituzioni. Dati che sembravano acquisiti ma sembrano oggi rimessi in discussione." dice Giovanna Praitano sul comunicato ufficiale del sito promotore del Pride 2007 ( www.romapride.it ).
Prima di lasciarvi vi invito a riflettere su alcuni punti:
1) Perchè, seppure al Pride 2007 ci sarà una maggiore componente di Ministri e Istituzioni rispetto al Family Day la divulgazione delle notizie - e potete vederlo da soli - è di misura enormemente ridotta?
2) Perchè la RAI, nonchè servizio pubblico, da in diretta il Family Day e invece la stessa diretta al Pride è stata negata? L'evento mediatico è maggiore che allora, la componente politica più cospicua, eppure la rilevanza risulta minima per l'informazione del servizio pubblico;
3) Coma mai molti pensano che il Pride sia una carnevalata? Ma solo io e pochi altri provaiamo insofferenza per le manifestazioni di pubblica ingerenza di chiesta e cattolici, e di ignoranza di alcuni esponenti politici? Quelle si che son cose che fanno ridere!!!!
Vi lascio con il ritornello dell'Inno Ufficiale del Pride 2007 di Roma, tratto da "Gino e l'alfetta" singolo di Daniele Silvestri... il testo non ha bisogno di ulteriori spiegazioni:
Ehi ehi
sono gay sono gay
non sono gay, no non sono gay
sono gay sono come vuoi
oggi sono lui
ma che vuoi, sono gay fatti miei
che disturbo ne hai
quale enorme disagio ne trai
sono gay sono gay
si sono gay
Stasera molta gente mi ha detto: sei bello...
Che strano sentirne il suono... lascio qui questo pensiero, per ricordarmene sempre un giorno... è strano pensare che è la prima volta che posso sentir tangibile un apprezzamento... è strano pensare d'esserne la prima volta soggetto.
Dedicato a me... e solo a me stesso!!!

La vita è come andare in bicicletta, se vuoi stare in equilibrio devi muoverti!!!
Albert Einstein

Ci sono dei momenti precisissimi in cui ti rendi conto di quanto bene vuoi a qualcuno. Sono proprio degli istanti in cui realizzi. Ripensi ai difetti, alle discussioni, alle tante piccole cose che di quella persona ti fanno arrabbiare. Pensi anche ai tanti bei momenti passati insieme: alle vacanze, alle serata di bagordi, alle avventure, ai giri in macchina fatti di risate e giochi... ma nessuno di quei momenti risulta tanto chiaro come certi altri, come quegli attimi di cui parlavo prima.
A me è capitato di capire quanto bene posso volere al mio migliore amico guardando la faccia che fa quando ha fame e finalmente trova qualcosa di gustoso da azzannare. Beh, sono quelli i momenti in cui capisco di considerarlo la persona più meravigliosa che potesse capitarmi: mi scoppia il cuore e non posso fare altro che essere felice!!!

Una mia amica mi ha mandato questa mail...
È nella mia convinzione idealista, forse ingenua di studente di filosofia pensare che le parole, i libri, le idee possano cambiare il mondo, cambiare la vita delle persone, sovvertire gli ordini.
Il pensiero come azione!!
I libri rompono muri, le parole fanno cadere governi, le idee distruggono tradizioni millenarie.
È ingenuità pensare questo?
Certo, se il pensiero, il verbo e le idee non potessero nulla, se fossero così insignificanti perché perseguirli?
Perché far bere la cicuta a Socrate, imprigionare Campanella o bruciare Giordano Bruno?
La verità è che l'ordine costituito, la chiesa, lo stato, la società lo sanno! Sanno come i pensieri possano essere criminali pericolosi e come vadano direzionati censurati comprati se è necessario.
Questo brano di “Camere Separate” scritto da Tondelli che negli anni ottanta non immaginava di poter essere attuale nel 2007, mi ha fatto aprire gli occhi dopo una lunga cecità, mi ha svegliato dopo un lungo sonno.
Ho capito che significa legittimare un amore, dare un valore giuridico sociale ad una coppia. Questo è alla base di un paese civile, non progressista o laico, ma soltanto civile nella maniera più elementare.
E sempre nella mia condizione idealista e ingenua, credo che basti un brano di un libro per far cambiare le cose. Ma la storia, le rivoluzioni sociali hanno un altro tempo e ancora molto inchiostro molte parole e molti pensieri servono prima di poter muovere la macchina delle rivoluzioni sociali.
Due uomini si amano uno dei due sta morendo.
<<...Leo non si sarebbe mai aspettato di trovarlo così sfiancato. Dimagrito in modo osceno, quasi mummificato.
Il volto scavato, tirato sugli zigomi.......Del Thomas che ha conosciuto restano solo gli occhi, se possibile ancora più grandi più larghi, più neri. Sono due buchi neri spalancati sul volto e che sembrano ossessivamente ripetere una sola cosa: ”Non posso credere che stai succedendo proprio a me “......
<< Ho avuto paura di morire >> sussurra Thomas guardando fisso davanti a se...
<<Tu stai bene vero?>>…..Leo è imbarazzato per la propria integrità fisica. Vorrebbe dire, no, non sto per niente bene amore, ma capisce che deve essere coraggioso.......
Allora sente il bisogno di toccarlo in modo diverso. Gli scopre le gambe le accarezza lentamente...
Il padre rientra.
Leo capisce che deve andarsene. Thomas è restituito, nel momento finale, alla famiglia, alle stesse persone che l'hanno fatto nascere e che ora, con il cuore devastato dalla sofferenza, stanno cercando di aiutarlo a morire. Non c'è posto per lui in questa ricomposizione parentale.
Lui non ha sposato Thomas, non ha avuto figli con lui, nessuno dei due porta per l'anagrafe il nome dell'altro e non c'è un solo registro canonico sulla faccia della terra su cui siano vergate le firme dei testimoni della loro unione.
Eppure per oltre sei anni si sono amati con passione, hanno vissuto insieme...Hanno scritto insieme,hanno suonato, hanno ballato. Si sono azzuffati, si sono strapazzati, anche odiati. Si sono amati. Ma è come se improvvisamente, accanto a quel letto di agonia, Leo si rendesse conto di aver vissuto non una grande storia d'amore , ma una piccola avventura di collegio. Come se gli dicessero vi siete divertiti e questuo va bene. Ma qui stiamo combattendo per la vita. Qui la vita è in gioco. E noi un padre, una madre, un figlio siamo le figure reali della vita.
Leo sente allora l'incertezza della propria vita abissalmente separata dai grandi accadimenti del vivere e del morire. Come se avesse sempre vissuto in una zona separata della società.
Come se il suo star male al mondo, o il suo essere felice, il suo vagabondare, tutto si fosse svolto su un palcoscenico. Ora finiva la rappresentazione.
I padri e le madri, la chiesa, lo stato, gli uffici d’anagrafe ristabilivano il loro possesso. Riordinavano, seppellivano, consegnavano tutto alla polvere azzerante degli archivi. Tutto meno l’insignificante dolore di un ragazzo estraneo.
Leo strinse la mano al padre di Thomas. Se Thomas avesse raggiunto cinquant’anni sarebbe diventato così…..Ma Thomas sta morendo. A venticinque anni. E lui, Leo, Che ha solo quattro anni più di lui, si ritrova vedovo di un compagno che è come se non avesse mai avuto; e, a proposito del quale, non esiste nemmeno una parola, in nessun vocabolario umano, che possa definire chi per lui è stato non un marito, non una moglie, non un amante, non solamente un compagno ma la parte essenziale di un nuovo e comune destino.>>
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E si è chiuso un nuovo capitolo.
Il mio viaggio ricomincia da qui. Un nuovo letto. Nuova pelle. Nuove labbra. Nuovo calore. Lo show deve continuare, diceva in inglese quella bella canzone. Continuerà. Vivrò nuove spiagge e vedrò nuove albe. Solita storia. Non esistono porti sicuri, esiste solo la voglia di fermarsi - per il momento.
Tutto scorre... Dopotutto lo dicevano anche gli antichi, qualcosa di vero ci sarà no?
Cosa vuoi che sia... ci sto solo dentro...
This's The My Trippin!!!
A un passo dal possibile... A un passo da te...
Poteva essere altrimenti? Sbaglio strada, passo sotto casa tua... la voglia irrefrenabile di rallentare e gettare lo sguardo, pochi metri e vedo la tua auto uscire dal cancello... (Spero solo fosse tuo fratello a guidare).
Paura di decidere... paura di me...
Averti alle spalle per tutti quei metri, lungo la strada.
Eppure sentire bisogni infondo a un pianto....
Che assurdità pensare che puoi mancarmi... eppure Sentire!!!
C'è un senso di te.... c'è un senso di te....
Mi metto a digiuno...
SUPERARE TE STESSO, QUESTA Sì E' LETIZIA...

Alla luce delle cose che dici e all'indifferenza che dai (ma tanto a quella mi ci hai abituato, anche nel bene), sembra inutile anche che continui a sfogarmi sul mio blog. Mi togli anche questo... Dici che le persone più belle sono quelle inaspettate, beh quanto è vero. Ma è vero anche il contrario le persone più marce sono ancora più inaspettate. Trovi tutto così normale, nemmeno il male che fai ti risulta male, nemmeno quello è dedicato a me. Qualcuno da piccolo mi disse di temere più di ogni altra cosa la stupidità che la cattiveria, perchè la cattiveria almeno implica intelligenza, mentre lo stupido non si riposa mai, fa le cose senza ragione e per inerzia. Vorrei che almeno avessi fatto quello che hai fatto con cognizione, volendo ferirmi, ma dici il contrario e non posso salvarti. Non un solo ricodo ora mi sembra veritiero, devono per forza esser state tuttte bugie. Come fai a non soffrire nel vedere così sprecato il tuo tempo, le sofferenze che dici di aver patito. Un mio amico mi ha detto di ritenerti uno dei tanti: uno in più nel mare della delusione cosa mai può essere. E' qui che sbaglia, perchè quella delusione arriva ogni volta più forte; perchè ogni volta mi piego ad una motivazione nuovamente più valida per ricominciare a sperare che nel mio mondo possa esserci qualcuno in grado di scaldarmi, qualcuno in grado di essere al di fuori della massa di amorfe mezze persone, tali solo per il fatto di potersi scambiare qualche effusione effimera. Come faremo mai a smentire chi ci vede solo dei fenomeni da baraccone, degli sbagli della natura, se non siamo mai in grado di darci un'etica e di disgustarci quando questa non viene rispettata. Ragioniamo col "cazzo", crediamo di provare passioni, ci convinciamo di provocarci affezioni ... e poi tutto si risolve nella solita banale conclusione: ci si dimentica. Come faccio io, ora a non sentirmi la più banale metà di niente???
Quante volte mi hai detto che io ero così cinico perchè avevo visto troppa feccia. Avevo vissuto troppo in un ambiente di merda e mi ero lasciato indurire da troppa cattiveria di troppa brutta gente... Beh guardati allo specchio tu ora ne fai parte; anzi l'hai superata tutta!!!
Questo mi merito per essere stato tanto stupido. Essere ignorato, è una giusta ricompensa. Per essere stato insopportabile forse, ma per aver sperato fino infondo che un qualcosa bloccasse il tuo vero te stesso e che tutta la tua incongruente inaffidabilità fosse solo un qualcosa da dover superare e attendere che passasse. Ho sempre voluto andare più infondo e tu si che sei andato a fondo. Ti sei avvinghiato a qualcuno che sapevi un mio amico, anche se ti eri detto pronto a non farlo ma non per me, ti eri detto incapace di provare interesse per qualcuno che potesse aver mai avuto a che fare con me, anche li sei stato falso. Si anche io ti ho sbattuto sul muso un bacio dato a qualcun altro, ma quel bacio era per uno socnosciuto di cui nemmeno io volevo sapere il nome, anche nel male era stato fatto per te. Il tuo male invece non fa altro che mettermi da parte ancora una volta, come quando succedeva nel bene. Sei uscito con qualcuno che ha saputo gioire della malattia di mia madre, e hai saputo dirmi in faccia che dopotutto non era male. Hai sottoscritto anche tu quella gioia, non puoi negarlo. Dopo tutto questo io sono stato ancora una volta stupido, ti ho scritto che ti sarebbe bastato un solo gesto per rendere vano tutto il male, e riportare il bene. Mi hai risposto che quel bene eri disposto a darmelo ma non era quello che io volevo...
Mi dovete spiegare come cazzo si fa a trasformare nel giro di una settimana un (cito) "Ti Amo. Ne sono sicuro... ma non posso darti tutto quello di cui hai bisogno" in un (ri-cito) "ti darei tutto il bene, ma non come lo cerchi tu" ... Bugiardo!!!
Perchè non viene progettato un meccanismo satellitare per cui si innesca un dispositivo che fa esplodere i bugiardi quando dicono cazzate tali da compromettere il benessere di qualcun altro?
Ora mi ignori, ma perchè allora non riesco ad odiarti?
E' strano dirlo, ma io ho VINTO. Tutto si è confermato, quesa volta la sfera di cristallo è arrivata puntuale. E' triste, ma io vinco. Buon per Me!!!
28.07.2007 alle ore 2:31 L'ultimo barlume di credibilità che davo al BeNeAmAtO mondo delle "FROCIE" si è spento... Qualcuno gli ha dato il colpo di grazia. Solo fumo negli occhi, hai saputo confermare tutte le mie paure e ti sei superato. Hai ucciso una parte di me... BANG!!!
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate.
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace...
Liberi com'eravamo ieri,
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e
andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza calpestare il cuore,
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole.
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l'odio,
Torre di controllo aiuto,
sto finendo l'aria dentro al serbatoio...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'e' posto
per tenere insieme tutte le puntate di una storia,
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria...
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...
Libero com'ero stato ieri,
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'e' niente che mi sposta
o vento che mi sposterà...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più... non ci sei più...
A che cazzzo serve spiegarsi se poi i risultati sono sempre gli stessi?
Ultimo Giro, Ultima Corsa:
L'UNICO BENEDETTO MODO PER NON PERDERE QUALCUNO E' NON PERDERLO. NON LASCIARLO ANDARE!!!, IN TUTTI I MODI POSSIBILI IN CUI SI PUò VEDERE, DA TUTTI I PUNTI DI VISTA POSSIBILI NEL GLOBO TERRACQUEO, QUESTO E' L'UNICO MODO... HO DETTO TUTTO!!!
23.21.42 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA x una volta in tutta la nostra storia, riuscirai a nn farmi sentire la perosna peggiore con cui hai avuto a ke fare?
16/12/2006 23.22.30 [S] ...???
16/12/2006 23.22.37 [S] nn era mia intenzione...credo
16/12/2006 23.22.39 [S] m spiace
16/12/2006 23.22.48 [S] ma tanto ormai tra noi è così io parlo e tu t offendi
16/12/2006 23.22.54 [S] tu parli ed io m offendo
16/12/2006 23.22.55 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA no
16/12/2006 23.22.56 [S] siamo pessimi
16/12/2006 23.22.59 [S] :)
16/12/2006 23.23.07 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA vedi lo rifai
16/12/2006 23.23.11 [S] sai m spiace così tanto ke io e te nn riusciamo a stare in pace
16/12/2006 23.23.13 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA io, nn ci crederai
16/12/2006 23.23.17 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA ma nn mi lamento di niente
16/12/2006 23.23.20 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA quando sto con te
16/12/2006 23.23.26 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA a me piace anke quando litighiamo...
16/12/2006 23.23.29 [S] pareke i sensi d colpa e la rabbia siano l'unika cosa ke riusciamo a lasciarci
16/12/2006 23.23.33 [S] dubbi....sì anke quelli
16/12/2006 23.23.34 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA xkè di solito io con i ragazzi nn ci litigo
16/12/2006 23.23.40 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA io sparo loro incassano....
16/12/2006 23.23.47 [S] beh
16/12/2006 23.23.52 [S] ...io adoro stare con te
16/12/2006 23.23.58 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA tu ti annoi ....
16/12/2006 23.24.03 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA tu sei infelice
16/12/2006 23.24.07 [S] e nn vederti....qlc volta....(nn t frusciare)....m pesa
16/12/2006 23.24.21 [S] si è vero sono infelice
16/12/2006 23.24.25 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA dovrebbe esser sempre così
16/12/2006 23.24.25 [S] sono infelice
16/12/2006 23.24.47 [S] nel vederci sosì presi a darci a dosso da nn vivere mai bene ed a pieno...tutte le cose belel ke invece potremmo/dovremmo avere
16/12/2006 23.24.47 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA nn essere infelice, ma il non vedermi che ti fa soffrire...
16/12/2006 23.25.07 [S] sono infelice
16/12/2006 23.25.08 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA io penso ke questo sia + x colpa tua ke x colpa mia
16/12/2006 23.25.08 [S] perkè
16/12/2006 23.25.11 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA io veramente cu'
16/12/2006 23.25.13 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA stasea sto bene
16/12/2006 23.25.15 [S] io resto sempre deluso da me stesso
16/12/2006 23.25.19 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA nn avrò fatto una cosa ke volevo fare
16/12/2006 23.25.21 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA paziennza
16/12/2006 23.25.25 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA ke me ne importa
16/12/2006 23.25.28 [S] beh..m fa piacere per te
16/12/2006 23.25.29 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA provvederò domani
16/12/2006 23.25.37 [S] io invece stasera sono ...
16/12/2006 23.25.38 [S] triste
16/12/2006 23.25.41 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA xkè
16/12/2006 23.25.42 [S] avrei voglia d piangere
16/12/2006 23.25.45 [S] odio tante cose
16/12/2006 23.25.50 [S] ...ed ho tanta paura
16/12/2006 23.25.56 [S] odio ke io debba essere gay
16/12/2006 23.26.04 [S] odio kome sono
16/12/2006 23.26.08 [S] ed odio quello ek sono stato
16/12/2006 23.26.13 [S] ...odio tutto e tutti
16/12/2006 23.26.31 [S] e...vorrei essere ankora più stronzo d cio ke la gente potrebbe aspetarsi
16/12/2006 23.26.33 :[MiTsUi:[bLaBlAblaBLA io invece lo amo
Affetto in Salsa Rosa
Ricetta per 2 persone.
Ingredienti:
Tutti i tuoi pensieri, belli o brutti tagliati freschi;
Gran parte del tuo tempo, un bel pezzo di primo taglio, magro e senza grassi aggiunti;
Tutta la tua voglia di passione, più ce ne metti meglio è;
Fatica e affanni (puoi trovarle al supermercato nello stand delle spezie preconfezionate);
Cortesia, quanto basta;
Gentilezza, a volontà;
attenzione;
un pizzico di pazienza.
Preparazione:
Sminuzzare i "Pensieri" con cura e metterli da parte in una pentola capiente, con molta acqua che poi servirà per una cottura lenta e duratura. Mescolare con cura Gran Parte del tuo tempo con "Cortesia", "Gentilezza", una buona parte di attenzione (a occhio) "Attenzione" fino ad ottenere una salsa morbida e omogenea di colore rosa (ATTENZIONE: il colore "rosso" indica un preparato troppo vivo e saporito. Non va bene. Gettatelo!).
Cuocere a fuoco lento il brodo con "Tutti i Pensieri" sminuzzati e variegati e mantecare con un "Pizzico di Pazienza" e la restante parte di "Attenzioni". Preparare poi col decotto abbastanza tiepido delle piccole polpettine da ricoprire poi con la salsa descritta sopra, di colore rosa.
Servire con una guarnizione di "Buon Viso a Cattivo Gioco" e decorare con tanta tanta "Speranza" montata a neve, che vaneggianti aspettative non vengano continuamente disattese.
BUON APPETITO!!!
Hai cambiato il profilo. Mi si gela l'anima, lo hai fatto e hai definitivamente rinunciato. Ho provato moltissima tristezza, soprattutto quando ho letto bene le cose che scrivi. La seconda cosa a cui ho pensato è che sarei corso da te a proteggerti... Cucciolotto...
Mi confortava tanto vedere scritte quelle cose. Potevo ancora sperare... non voglio pensare che ciò che sto scrivendo sembrerà così patetico.
Sarò patetico,
starò male,
proverò tanta rabbia e
aspetterò che passi.
Piangerò.
Quello che scrivo qui doveva servire soprattutto a me stesso... spero che nessuno legga, dunque e nemmeno mi importa... ora si possono spegnere le luci, non ho più alcuna forza. Voglio solo lamentarmi e vaffanculo al resto...
...HO DI NUOVO TANTO FREDDO...
Quando passa ... Quando passa, questo dolore???
Oggi se ne va un mito... mi dispiace veramente tanto,
Lascio qui il mio piccolo tributo...
BUON VIAGGIO PIAGATTO!!!
Ora tutto sembra essersi sedato... 
Mi fiderò ancora una volta...
Molto lentamente avrò cura di volermi fidare...
E' quiete ... dopo la tempesta!
E' sconvolgente come a volte la semplicità di certe frasi ti lasci spiazzato... girando per la rete mi sono imbattutto in questo pensiero... mi sono trovato patetico...
L'amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull'orlo di un precipizio!
Poichè questo coraggio non ce l'ha + nessuno.....
E' questo quello che meno caratterizza noi tacciati di "amori deboli": LA MANCANZA DI CORAGGIO!
Si però questa mi fa ridere....


Ripiego il Tuo pigiama...
...e la pioggIa cade giù...
ripiego il tuo pigiama insieme A tutte le buone cose che mi aspettavo da noi due...
...e la pioggia cade giù...
ripiego me stesso che coMe al solito continuo a sperare che possA bastare solo un abbraccio...
...e la piOggia caDe giù...
ci consideri solo una pozzAnghera, ripieghi i tuoi abiti bagnati e cominci a dimenticare...
...e la pioggia coNtInua a cadE're...
...
...
...
...
...
...
...
...
...
TaLmeNte tAnTi i pENsierI cHe voRreI fiSSare iN queSTo PoSt, chE fInIreI pEr RiaGGiornarLo DieCi miLiOni di vOlte. AncHe sCAppare daLLa cAsA e dAl lEtto dellA perSoNa ChE Mi ha pRomeSso uN pò di sForZi e Un pò di bEne cI dOvEva eSseRe; e La mIa vIta sTa veNenDo rOmanzAta bElLa foRte. TuTTi i mIei dUbBi DiVentanO cErteZze E riMpiaNti Per nOn avEr anCOra uNa voLta viSto la stRaDa cHe mi stAvAnO iNdicaNdo. ViVo tuTta l'aMareZza e incaSSo tuTTa la tUa freDdezZa... - VoGlio faRla fiNita... -, mI Hai deTto; e aNcora uNa vOLTa trOvo quAlcUno cHe nOn vuOle pErdeRmi primA dI avErmi trOvaTo... ProVo uN pò di nosTaLgia pEr qUeLla piCcoliSsiMa pArtiCella di mE cHe mI ha tAnTO RIscAldaTo iL cuOre, QuanDo peZzi tRatTi dA cIò chE sCrivO veNivaNo pRonunCiati dAlle tUe laBbrA coMe beLlissiMe pRomesse... è mOrTa ancHe quElla! DiMeNtIcO gIà l'OltRaGgIo dEllE tuE mAni sUlla mIa faCCia... SPeraVo cHe foSse riSpetToso aLmeNo iL tUo siLenZio, mA a coNdire mEglIo iL paRadoSso Di QueSta nOttE, dOpO tUtTo qUelLo cHe Ci sIaMo dEtTi, mi aRriVa il tUo aUguRio di fAre sOgni d'orO. PAROLE BELLE... GRAZIE! sicuRameNte vErraNno...
VOLEMOSE BBENE!!!
Voglio ringraziare il mio grande padre, l'uomo che ha saputo abbracciarmi e non farmi sentire sbagliato... conscio che a volte basta solo quello!!! Grande papà...
E' tutto così enormemente triste!!!
Ma come è possibile che tutti sono disposti a regalarti bene alla prima occasione e poi a dimenticarselo il prima possibile? Più veloce della luce spariscono i buoni propositi, tutto quello che mi riguarda a volte si contraddice. Essere mortificati, dispiaciuti dà tanta carica poi per colpire e attaccare? Io quando sono dispiaciuto per qualcosa trovo il modo per rimetterla a posto... Tutto il bene che mi si vuole non è mai abbastanza: a volte è troppo, spessissimo è troppo poco... ma non è mai abbastanza!!!
