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Utente: Mitsui
Nome: LA GENTE MI CHIAMA IN VARI MODI, MA IL MIO NOME NON è LEGIONE... TRANQUILLI!!! A CHE VI SERVE JA!?!
E VOI CREDETE CHE TUTTO QUELLO CHE MI INTERESSA POSSA ESSERE RIASSUNTO QUA... A PARTE IL FATTO CHE SONO IN UNO STATO CONFUSIONARIO PERMANENTE E QUINDI è PRATICAMENTE IMPOSSIBILE POTERVI DIRE COSA MI INTERESSA: CI SONO COSE CHE AMO, MA NULLA MI VIETA DI ODIARLE A VOLTE... CI SONO COSE CHE SEGUO, MA NULLA MI VIETA DI CAMBIARE STRADA...

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martedì, maggio 20, 2008

Souvenirs da Barcelona

Barcellona offre di tutto. Una città ordinata, pulita contrariamente alle aspettative, con tanti giovani provenienti da tutto il mondo. Arte, divertimenti, relax. Pensi che quattro giorni siano pochi per godere di una vacanza soddisfacente, eppure resti sorpreso di quanto sia facile muoversi e gestire il tempo in una città come quella. In effetti è questa la cosa che ti stupisce di più. Non sembra d'essere in una città del sud, Barcelona ha le pretese di una grande città nordica: ordinata e a misura d'uomo. Tutto questo ad un napoletano di oggi non può che far piacere. La differenza con le città del nord Europa però sta tutta nel fatto che lì a Barcellona tutto sembra essere più gioioso, più incline al divertimento... e poi il tempo aiuta molto a vivere le strade e i luoghi aperti che ti offre.

Ora voi prendete questo, declinate tutte le opportunità che avrebbe offerto una città così a un gruppo di amici che viaggiano insieme e cestinatelo, perchè nulla vi potrà offrire più soddisfazione di Barcelona se siete gay e vi piace vivere la notte. Locali che sono sempre stracolmi di stranieri provenienti da tutto il mondo e i fine settimana che cominciano di mercoledì. Ed è festa fino al mattino. Ovviamente vi dovete aiutare con qualcosa, sennò farete come me che dopo un paio d'ore a dimenarvi in discoteca, bella c'è da dirlo, potete dichiaravi cotti a puntino per tornare a casa. Se siete gay dicevo, ve ne potete fregare dei localini aperti fino a tardissimo dove si può bere e rilassarsi, divertirsi e conoscere gente. Ve ne potete fregare delle bellissime sensazioni visive che offre la città durante la notte. Ve ne potete fregare della sana ed allegra gioventù che solca le strade ridendo fino alle lacrime e trovandosi a condividere con semisconosciuti passioni, giochi, divertimento, culture e un buon bicchiere di sangria. Dimenticatevelo se viaggiate con persone "drogolose" in odore del famigerato D-boy o Souvenirs. Sono locali questi che battono tutta la concorrenza. Che ti fanno dire: cazzo io voglio vivere qui. Peccato che io queste cose non le ho viste. Scemo io se m'aspettavo tante belle bevute coi miei amici, sono proprio strano se non avevo capito il senso di questa vacanza prima di partite. Vi trovate in viaggio e ve ne dovete fregare se una parte del vostro gruppo preferisce passare del tempo da sola piuttosto che godere con voi delle meraviglie di un after consumato alle sette del mattino dopo almeno quattro ore passate in un altro locale. Sei uno sfigato se le tue capacità umane, non riescono a star dietro ai ritmi imposti da altri. Tanto se non ti sta bene e non ti vuoi fare, nessuno ti obbliga e te ne puoi stare a casa. Ve ne dovete fregare sì, e dovete affermare che se non fosse andati al D-boy la vostra vacanza sarebbe stata irrimediabilmente compromessa dalla noia. Tutto è lecito, pur di star li a permettere a una pasticca di divertirsi al posto vostro. Tutto è sacro se quella pasticca vi permette di gonfiarvi un "T VOGLIO BBENE" nel petto. Che ve ne frega di Mirò se vi dovete perdere una "stupefacente" dichiarazione d'affetto nel contesto della discoteca più bella del mondo. Che ve ne frega di Picasso a cui nessuno ha fatto caso, se puoi entrare nelle grazie di Edwin, che in questo viaggio è sembrato il migliore amico dei miei amici. Rinunciate pure a una pinta di sangria, a una buona mangiata, finanche all'ubriacarsi di risate come tutti quei ragazzi in giro per la Rambla in una delle vostre solitarie passeggiate notturne; il bello sta nello strusciarsi su fisici scolpiti in affollatissimi locali di cui, per inciso, nessuno ne nega il piacere, forse ne discute la priorità. L'amicizia è un sentimento etico ed è fatta di priorità a cui nessuno ti può educare. Non ci sono istruzioni per l'uso. L'esigenza di non imporre i tuoi ritmi agli altri, di condividersi, di condividere del dispiacersi se qualcuno dei tuoi amici non sente certe cose che per te sono tanto importanti non è qualcosa che può essere insegnato. Lo devi sentire e basta. Un solo istante passa e non torna più e per la teoria delle porte scorrevoli, quel singolo e infinitesimo istante avrebbe potuto portarti a svolte inimmaginate nella vita, se non altro a un bel ricordo. La soluzione per l'accomodarsi non può essere solo il dirsi "io faccio questo, se non ti va tu fai altro"... questo lo dici a uno dei passanti distratti che ti capitano in stanza all'ostello.  Ma questo non conta, si sono messe le cose in chiaro sin da subito: voi a Barcelona forse ci siete già stati, inutile ripetersi in genuine manifestazioni di gioia e benessere, la vostra ultima notte in una città straniera e in viaggio con un gruppo di amici non la puoi perdere a ridere e a divertirti. Cazzate. Ti fai una doccia, ti cali qualcosa e ti fai venire l'ansia di dove andare a sbatterti. Un tuo amico ti dice che preferisce andare a letto, tu manco insisti nel convincerlo: tanto lui è fatto così e a te nemmeno viene in mente che magari fa così perchè sei tu che te ne freghi. Quel tipo di divertimento che solo tu hai scelto è tutto e per averlo manco ti ascolto se tu vuoi fare altro; sennò poi come faccio a dirti: caspita, ma non ti avevo mica sentito!!!
E grazie al piffero che non mi senti, manco m'ascolti!!! Però poi la tua pasticca mi vuole bene... ma davvero eh, mica per finta!!!
Ma mi spiace sei polemico. La tua mente e la tua vita, come al solito, peccano di troppe complicazioni mentali che sono solo tue. Gli altri non se li fanno di sti problemi. E grazie al piffero pure qua!!! Gli altri preferiscono farti la bella faccia e andarsene in giro da soli, e fregarsene come te di mettere al primo posto il brindare "insieme" per la fine di un viaggio fatto "insieme" e che magari ti resterà dentro la testa e nella pancia per tutta la vita. Gli altri preferiscono farsi una buona dormita al posto di stare con te e le tue chetamine!!! E conta poco se a quegli altri "gli vuoi bene" o pensi di volergliene. Se gli dedichi le tue tesi di laurea o ci condividi i tuoi momenti di sconforto, quegli altri  a conti fatti e checchè se ne dica sono stati per questo viaggio solo qualcuno con cui dividere la camera risparmiando qualche soldo!!! Ma tu manco ci hai pensato, perchè se ti fossi fermato cinque minuti a pensarci avresti rischiato di perdere la coincidenza col tuo amico Edwin, che ti passa i pass per andare al BIBBOI, che è bellissim!!! e che infondo fa un piacere a tutti. E allora: EDWIN SANTO SUBITO!!! E se sei una povera frocia eretica, se non ne capisci l'importanza sono cazzi tuoi. Tu fa quello che ti pare, tanto nessuno ti obbliga, con la buona pace per gli scrupoli. Al solito ti complichi la vita e vivi male... ah già io me ne sono dimenticato loro, quelli che si divertono tutta la notte, vivono benissimo: hanno a differenza mia un mucchio di amici che nn si lamentano di loro, hanno stime condivise in giro, hanno persone che li cercano. Mica ce le hanno le ansie di notte, gli sconforti ingiustificati come me. La loro vita è serena e la mia no.  Loro si che la vita la sanno vivere è così evidente. La felicità mi evità perchè sono polemico e complicato,  ma loro... loro l'hanno trovata la strada della felicità!?! E' vero chi vi scrive come altri non c'è l'ha questa stima così tanto condivisa in giro, ma io posso dire di averla voluta perdere molte volte quella stima rendendomi insopportabile ai froci. Posso dire di aver voluto farmi dei nemici e sono molti. Ma dice il detto: molti nemici tanto onore!!! Ben più grave è non aver la stima degli amici, di quegli stessi con cui ti cali di tutto al BIBBOI, ma che non obbiettano niente quando mi sentono lamentarmi dei tuoi difetti, che ormai non sono più difetti ma solo un modo di vivere scialba la tua vita. Tu come altri ti lamenterai di me, ben venga tanto per te è importante divertirti al BIBBOI che è bellissm... Sono quello che sono e quello che sono ha reso pochissime volte necessarie delle scuse, molto più spesso ha reso necessarie quelle degli altri. In effetti non so nemmeno perchè mi lamento, quelle pasticche in taluni casi hanno reso migliori talune persone. Più simpatiche. M'hanno fatto "pariare", mi hanno reso più forte facendomi vedere tutto ciò che per fortuna non potrò essere. Tutto sommato io posso dire di essere me stesso sempre, con tutti i miei difetti. Una pasticca non mi migliora, anzi richia di peggiorarmi. Non sono un puritano però. Il mio cervello è la cosa a cui dedico più tempo, però e anche qualcosa di cui spesso è meglio liberarmi. Quello che dico non interessa a nessuno ed è per questo che ho imparato a scriverlo, interesserà a me nel rileggerlo nero su bianco e a darmi forza; ed è questo il senso. Il senso di un viaggio è crescere e imparare nuove cose e io in questo devo essere riconoscente a questo viaggio. Ora sono un pochino più forte. Prima di partire non ero sereno, ora invece lo sono... Un passo dietro l'altro sulla Rambla di notte mi hanno fatto crescere e capire. Le mie scarpe ora sono un pò più consumate, ma per fortuna sono scarpe che hanno l'unica e originale forma del mio piede e non staranno bene a nessun altro. Perchè io sono quello che sono e non si può essere felici e profondi allo stesso tempo, ma a quanto pare nemmeno essere sciocchi rende felici. L'ho visto e lo avete visto anche voi... Io mi tengo quello che ho imparato, tanto alla fine felice o non felice ce ne possiamo andare tutti al BIBBOI... che è bellissim!!! Buon viaggio a tutti!!!


lunedì, maggio 14, 2007

preti

Alibi bendetto per i pedofili

 

Documentario choc della Bbc: Ratzinger rinnova il divieto a testimoniare in tribunali civili (pena la scomunica) per reati di abusi sessuali che avessero coinvolto religiosi. Ma in Italia non lo trasmette nessuno. Ecco il video...

http://www.gay.it/newsletter/click.php?url=http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl6939.phtml

 

martedì, febbraio 20, 2007

Carnevalesca Noia!!!

Woe è Carnevale... La festa dei Folli!

Che bello ci si divertirà un sacco. Soprattutto noi Napoletani dovremmo essere bravi. Tra quelli che conosco siamo: giovani, gay, più o meno simpatici e carini; ragazzi a modo insomma. Divertenti, socievoli e dinamici.

Non passiamo le giornate davanti ad un pc. Non ci facciamo venire l'ansia per gli esami che tanto ci sono sempre: perchè tanto lo sappiamo benissimo che è inutile studiare fino alle 4 del mattino; e sappiamo benissimo che tanto nessuno di noi sarebbe disposto a farlo. 

Viviamo per strada, abbiamo locali del cuore: il bar degli amici dove ci trovi tutte le persone che ti fa piacere vivere e vedere. "Ci viviamo" yeah!!! "Ci beviamo la birra" e si va a bagordi... ari-yeah!!! Ci facciamo le "pariate",  come si dice dalle nostre parti. Yeah ... YEAH!!!

Si esce, si ride, ci si racconta cazzi. Non siamo i soliti "GAYES" che mettono prima di tutto il resto il beneamato sesso.  Noi siamo alternativi. Non ci importa come e quando, ma esploriamo e non ci accontentiamo di passare la serata a organizzare cose che poi son sempre le stesse. Abbiamo l'imbarazzo della scelta quando usciamo: sono troppi i posti che vorremmo vivere e troppe le cose che ci va di fare. Oh e poi ci stanno sempre un sacco di proposte!!!

Ci facciamo le canne, dimenticavo... siamo fighi insomma!!!

Sappiamo sempre divertirci, sappiamo sempre sbarazzarci dello stress che giornate troppe impegnative ci regala. Siamo pieni di vita, cerchiamo l'amore e ci godiamo le amicizie. Siamo sensibil... SENSIBILISSIMI anzi; e se uno di noi è un pò triste trova sempre qualcuno pronto a consolarlo...

Queste so' soddisfazioni, che ci vuoi fare... Noi "GAYES" siamo proprio a nostro agio nel Carnevale, mica come gli Eterosessuali che hanno ceduto alle anglosassoni tentazioni di Halloween. Noi "GAYES" siamo contro la noia!!!

YEAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  

carnevale1


postato da: Mitsui alle ore 19:18 | link | commenti
categorie: ironia, noia, , attualità, carnevale
venerdì, febbraio 02, 2007

la Metà di niente

Alla luce delle cose che dici e all'indifferenza che dai (ma tanto a quella mi ci hai abituato, anche nel bene), sembra inutile anche che continui a sfogarmi sul mio blog. Mi togli anche questo... Dici che le persone più belle sono quelle inaspettate, beh quanto è vero. Ma è vero anche il contrario le persone più marce sono ancora più inaspettate. Trovi tutto così normale, nemmeno il male che fai ti risulta male, nemmeno quello è dedicato a me. Qualcuno da piccolo mi disse di temere più di ogni altra cosa la stupidità che la cattiveria, perchè la cattiveria almeno implica intelligenza, mentre lo stupido non si riposa mai, fa le cose senza ragione e per inerzia. Vorrei che almeno avessi fatto quello che hai fatto con cognizione, volendo ferirmi, ma dici il contrario e non posso salvarti. Non un solo ricodo ora mi sembra veritiero, devono per forza esser state tuttte bugie. Come fai a non soffrire nel vedere così sprecato il tuo tempo, le sofferenze che dici di aver patito. Un mio amico mi ha detto di ritenerti uno dei tanti: uno in più nel mare della delusione cosa mai può essere. E' qui che sbaglia, perchè quella delusione arriva ogni volta più forte; perchè ogni volta mi piego ad una motivazione nuovamente più valida per ricominciare a sperare che nel mio mondo possa esserci qualcuno in grado di scaldarmi, qualcuno in grado di essere al di fuori della massa di amorfe mezze persone, tali solo per il fatto di potersi scambiare qualche effusione effimera. Come faremo mai a smentire chi ci vede solo dei fenomeni da baraccone, degli sbagli della natura, se non siamo mai in grado di darci un'etica e di disgustarci quando questa non viene rispettata. Ragioniamo col "cazzo", crediamo di provare passioni, ci convinciamo di provocarci affezioni ... e poi tutto si risolve nella solita banale conclusione: ci si dimentica. Come faccio io, ora a non sentirmi la più banale metà di niente???


lunedì, gennaio 08, 2007

il diamante

diamanteIl diamante, dal greco adamas (inconquistabile), è il materiale naturale più duro che l'uomo conosca, costituito da un complesso reticolo cristallino di carbonio in cui gli atomi sono disposti in strutture tetraedriche impiegando ognuno dei quattro elettroni ad esso disponibili per la formazione di legami chimici: forti. Il diamante viene considerato puro quando, a 10 ingrandimenti, non presenta inclusioni visibili.


postato da: Mitsui alle ore 21:05 | link | commenti
categorie: pensieri, amore, definizioni,