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Utente: Mitsui
Nome: LA GENTE MI CHIAMA IN VARI MODI, MA IL MIO NOME NON è LEGIONE... TRANQUILLI!!! A CHE VI SERVE JA!?!
E VOI CREDETE CHE TUTTO QUELLO CHE MI INTERESSA POSSA ESSERE RIASSUNTO QUA... A PARTE IL FATTO CHE SONO IN UNO STATO CONFUSIONARIO PERMANENTE E QUINDI è PRATICAMENTE IMPOSSIBILE POTERVI DIRE COSA MI INTERESSA: CI SONO COSE CHE AMO, MA NULLA MI VIETA DI ODIARLE A VOLTE... CI SONO COSE CHE SEGUO, MA NULLA MI VIETA DI CAMBIARE STRADA...

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sabato, gennaio 17, 2009

Sa di stelle
 
 
Tu sei solo complicato! Non ti voglio! Si, ti cambio!
E ti senti spesso dire: sei pesante, sei un intoppo.
Di spessore ti han cantato, ma tu si che ne hai fin troppo.
Ma fa male, quella voglia di sentirsi sempre scelto.
Perché spesso in questo mondo si fa tutto troppo svelto.
E lo senti, te lo dicono, di ripetertelo han gran voglia
Ma poi spesso son di spalle salutando su una soglia.
Non hann voglia. Lo capisci di dar peso a quella cura,
che può solo esser scritta con coerenza e con premura.
 
 
C’è una lacrima a solcare il tuo viso e la tua pelle,
sa di sale, sa di voglia, sa di cuore, sa di stelle.
Quelle stelle che la vita ti ha piazzato in mezzo al petto
e che cozzano col mondo a cui spesso fai dispetto.
 
 
Hanno tutti troppa fretta di bruciare un’emozione
Così ora canto a tutti questa stupida canzone,
che sarà, forse, un regalo da stipare in un giaccone.
Perché quanto freddo fa, quando al cuore non sai dare,
una straccio di motivo anche solo per sperare.
Per sperare di capire che un’idea ti si ingarbuglia
dentro tutta quella logica che si stringe a fitta maglia;
e lo senti nelle ossa, sopra il petto e dentro al cranio
tutto quello che il tuo cuore sempre sente necessario.
 
 
C’è una lacrima a solcare il tuo viso e la tua pelle,
sa di sale, sa di voglia, sa di cuore, sa di stelle.
Quelle stelle che la vita ti ha piazzato in mezzo al petto
e che cozzano col mondo a cui spesso fai dispetto.
 
 
E poi speri di cantare,
convincendoti a cercare
quel qualcuno che ti abbaglia,
che ti prende e poi ti spoglia di ogni singola tenaglia.
E ricorda tutti quelli che calore ti hanno dato,
ma che dopo il primo ostacolo se lo son pure scordato.
Perché è proprio a tutti quelli che tu devi più di tutto:
Grazie a loro che ti mentono senza proprio una ragione,
che sapranno poi tradirti per un chilo di passione,
capirai forse un giorno chi mentire poi non sa’,
che ti prende in una mano senza stringere mai il pugno
che ti osserva, che ti veglia, che ti tiene dentro un sogno.
 
 
C’è una lacrima a solcare il tuo viso e la tua pelle,
sa di sale, sa di voglia, sa di cuore, sa di stelle.
Quelle stelle che la vita ti ha piazzato in mezzo al petto
e che cozzano col mondo a cui spesso fan dispetto.
 
 
E rileggi le parole e ti senti un sempliciotto,
ma fa male quando il vuoto fa rumore più di un botto.
Tieni sempre stretti i denti, della rabbia poi ti penti,
ma sai sempre che la gioia segue troppo spesso i venti.
E ti aspetti che anche solo in un semplice regalo,
che qualcuno vuole farti allungandoti una mano,
un bel prezzo da pagare che qualcuno può negare.
E ti aggrappi forte forte al più piccolo calore,
speri, gridi, afferri e stringi anche tutto il tuo dolore.
La speranza si è nutrita di ogni tiro della sorte
e ti scopri qui alla fine un bel giorno assai più forte.