Questa è una delle consapevolezze che mi viene dalla pancia ormai. Questa è una delle cose che mi fa sentire in contatto con me stesso, ormai.
Punto... e a capo!!!
Oggi mi assale questa domanda: ma la vita è comoda? O meglio: chi vive "comodo" vive meglio?
Alla luce degli ultimi fatti dico proprio di si, e poco importa che una piccolissima speranza in fondo al mio cuore mi dice che un giorno la soddisfazione di aver vissuto intensamente, concretamente, coerentemente, con passione e attenzione tutte le mie cose mi ripagherà di tante fatiche...
A cosa mi serve ora insistere tanto con le persone a cui voglio bene, a cui ho voluto bene, nella speranza che le parole possano sistemare le cose? A cosa mi serve credere ancora fermamente che i buoni sentimentimenti hanno sempre la meglio, che la passione e la cura per qualcuno non può far altro che avere dei buoni risultati?
A nulla!!!
La mia fiducia nelle affinità elettive, nelle scene uniche che rendono unica la vita, nelle emozioni comincia a vacillare. A cosa serve sentirsi perfettamente in sintonia con se stessi nel esprimere le proprie ragioni senza vergogna, senza pudore. A cosa serve confidare che quando cadi ti ritrovi vicino le persone che in tempi buoni ti hanno detto di volerti bene. A cosa serve essere onesti, sinceri, appassionati. A cosa serve insistere, quando ti basta un incomprensione per farti mandare a cagare. A cosa serve avere sempre tanta fiducia nel poter discutere.
A nulla!!!
Avere coraggio, dominare i propri istinti, superare se stesso, annullarsi se ce n'è bisogno ogni tanto per assecondare le aspettative di qualcuno. Fare degli sforzi per comprendere, applicarsi, aver voglia... tutte cose inutili, che ora mi fanno solo sentire un dissociato.
E hanno ragione quelli che mi vedono come un pazzo, perchè è il contesto a decidere i dettami della norma, è il contesto a stabilire cosa è comodo e cosa no... a pochissimo serve continuare a spiegare, sforzarsi di aggirare gli ostacoli; se ne presenterà sempre uno nuovo e più grande, quelli che si stampano i propri sentimenti sul bavero pronti a giurarteli non vogliono altro che ascoltare la propria voce professarli, contornarsi di belle sensazioni che serviranno solo a loro...
Bravi ci siete riusciti, ora sono più che stanco, ora vi do ragione: tu sei un egocentrico, un maniaco persecutivo, un testardo ossessivo che non vuole altro che aver ragione!!!
Questo, poco più o molto meno... nullità!!!
... ma quando ci si sente soli così!!!