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Utente: Mitsui
Nome: LA GENTE MI CHIAMA IN VARI MODI, MA IL MIO NOME NON è LEGIONE... TRANQUILLI!!! A CHE VI SERVE JA!?!
E VOI CREDETE CHE TUTTO QUELLO CHE MI INTERESSA POSSA ESSERE RIASSUNTO QUA... A PARTE IL FATTO CHE SONO IN UNO STATO CONFUSIONARIO PERMANENTE E QUINDI è PRATICAMENTE IMPOSSIBILE POTERVI DIRE COSA MI INTERESSA: CI SONO COSE CHE AMO, MA NULLA MI VIETA DI ODIARLE A VOLTE... CI SONO COSE CHE SEGUO, MA NULLA MI VIETA DI CAMBIARE STRADA...

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venerdì, settembre 08, 2006

Mitici Anni '80

cubogengo

Lo scopo di questo post é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più,anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e il divorzio. Non abbiamo visto Italia-Germania 4-3 nè la coppa alzata nell'82.



Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credano: noi non abbiamo sposato un partito come hanno fatto i nostri genitori che per 50 anni hanno votato sempre quello scelto nel 48 (fosse DC o PCI sempre lo stesso come la squadra del cuore).

Noi ci sforziamo di valutare volta per volta...magari male ma ci proviamo!

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo
dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a fare la Maturità con professori esterni e i pionieri del 3+2...

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorati di Georgie (o dei fratelli di Georgie..), abbiamo riso con Spank, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.

Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga (!) ma anche azioni mitiche come un goal dopo uno slalom tra mezza Inghilterra.


Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo visto cadere il muro di Berlino, la fine dell'URSS e dell'utopia comunista e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl;

dopo 60 anni di Guerra Fredda abbiamo, purtroppo, rivisto le guerre vere del Golfo, Jugoslavia, Kosovo,Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo scoperto il terrorismo islamico l'11/9 e sentito assurde bugie su guerre preventive, bombe intelligenti ed esportazione
della democrazia.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che Internet sarebbe stato un mondo libero.


Sappiamo DAVVERO usare un PC perchè abbiamo visto il Basic, il Dos e conosciamo il Bios... non ci limitiamo ad usare i Wizard come fanno ora.


Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.

Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.

Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.

Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.


Lino Banfi per noi NON è il pio Nonno Libero...

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.

Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, i Masters, gli Exogini, Magnum P.I., Mac Gyver, Holly e Benji, Mimì Ayuara,l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, I Barbapapà, i
Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.

La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.


Per noi, credenti o meno, il Papa è Giovanni Paolo II e non un tedesco impostore!


Di recente abbiamo riempito i cinema per "Notte prima degli" esami anche se
era nell'89 e noi la maturità l'abbiamo data molto dopo, non potevamo perdere l'occasione di risentir parlare dello scudetto dell'Inter!


L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.


Possiamo vantarci di non aver MAI VOTATO per Craxi...e non dite che abbiamo votato Berlusconi perchè si sa che fa il pienone con gli OVER 50!

Siamo l'ultima generazione degli spinelli...come trasgressione, ora sei trasgressivo se non prendi niente! atro che CANNE!


Siamo la generazione che ha scoperto le donne con Colpo Grosso e Vizi Privati.

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore senza aria condizionata e non soffrivamo di sindrome da classe turistica.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.

Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.

Ci sbucciavamo le ginocchie e continuavamo a giocare in giardino...

Papà se facevamo incazzare si toglieva la cinghia e...SUI DENTI IL TELEFONO AZZURRO!

Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!

Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite unoera grasso e fine.


Facciamo sesso sicuro perchè abbiamo visto gli spot antiAIDS con gli omini con l'alone viola...


Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai preso niente.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo col mitico COMMODORE 64 che dovevi aspettare ore per caricare il gioco e quindi potevi socializzare...
Eravamo capaci di giocare anche senza elettricità e persino senza giochi(!):
tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto o inventando con la FANTASIA;

E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo di avercelo di 20 centimetri.

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!



E ORA CHE SIAMO DIVENTATI GRANDI PRENDIAMOCI FINALMENTE QUESTA PAZZA PALLA CHE CHIAMANO MONDO...

E' IL NOSTRO TURNO SIGNORI!!! I DINOSAURI DEL <si stava meglio quando si stava peggio!> SI FACCIANO DA PARTE...



ORA TOCCA A NOI !!!

flashdancetelefono He-Manminiponylamù

 


postato da: Mitsui alle ore 00:23 | link | commenti (5)
categorie: pensieri, riflessioni, ricordi, anni 80