"... Come si può essere sazi di un uomo? ..."
Nel mio libro preferito trovo tutte le risposte. Per bocca di Adriano Imperatore, l'uomo che vorrei essere, e per mano di una donna che amo' una donna mi trovo a pensare...
Saziarsi di un uomo...
Solo un uomo...
E cooglierne i sensi, le congetture, le idee... Trovarsi a camminare di strada di notte tutto solo e solo un pò desideroso di sentire la sua voce... spirito immobile che non ha corpo.
Voglia.
Ebrezza.
Sensazione.
Tutto e nulla. Nulla e tutto.
Tenero.
Caldo.
Candido.
Dolce.
Crudele.
Freddo.
Carnale.
Amaro.
Sentir descrivere con dovizia di particolari un solo gesto, e proprio quello che sicuramente in quel momento stai facendo, esserne felici perchè si sforza di immaginarlo... di immaginarti. Trovarsi a discutere, magari litigare per poi riderci sopra... ma sapere che in quel momento è solo tuo.
Idealizzarsi e credersi.
Stuzzicarsi.
Ammonirsi...
Non pensare! Non correre! Prendi le cose per ciò che sono!
Questo mi dicono. Questo mi dice. Questo mi dico.
Ma pensare...
Correre...
Cogliere il bello che c'è da cogliere...
sperare...
Solo un pò solo, sempre un pò più proteso verso la voglia di viversi, toccarsi, sentirsi...
saziarsi.

Solo3min
(testo e musica. g.sangiorgi)
3 minuti
solo 3
minuti per
parlarti di me
forse
basteranno
a ricoprirti
di bugie
come se
io dovessi mostrar di me
quello che
ancora no...
non sono stato mai
per convincerti ho
2 minuti
ancora 2
minuti ma
non li sprecherei
per mentirti ... mai
come
neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello che sei
come sale
bianco brucerei
...brucerei
3 minuti
solo 3
minuti per
fidarti di me
pensi
basteranno a
a ricoprirmi
di bugie
come se
tu dovessi saper di me
quello che
ancora no...
non sono stato mai
per convincerti ho
2 minuti
ancora 2
minuti ma
non li sprecherei
per coprir
tutto quello che sei
come
sale
bianco brucerei
le bugie
che ogni giorno direi
1 minuto
resta 1
minuto per
poterti dire...
Più vado avanti a più mi rendo conto che la gente ha bisogno di mentire soprattutto a se stessa. C'è da dire che del resto il mondo mi sembra sempre meno appassionato. Tutti si affaticano a presentare un'immagine di se stessi che non è mai confermata. Provate a pensare a quanti blog proliferano e a quanti di noi si sforzano di presentarsi come "esseri particolari" in cerca di quella poesia che rende unica una vita. Provate ad andare in una chat; troverete si quelli che cercano solo sesso - e come biasimarli, almeno da loro sai esattamente cosa aspettarti. se cerchi la stessa cosa ci stai, altrimenti cordialmente saluti e passi avanti. Poi ci sono tutti quelli che vogliono parlare con te, che ti elencano i propri interessi, che magari si fanno anche prendere dalla tua voglia di dargli peso, di farli sentire importanti in ciò che affermano... ti viene voglia di conoscerli, ti viene voglia di credere che non ci sta solo chi cerca un pò di effimero piacere, o almeno non sempre e solo quello. E poi cosa ti ritrovi? trovi solo chi alla fine è peggio degli altri, chi fa tutto il tipo che non si lascia andare solo per un'affinità trovata in chat e poi gli basta una serata in discoteca, una notte di passione per interessarsi a uno che scrive a caratteri cubitali che non vuole altro che una "scopata", sana e godereccia sì ma pur sempre solo una Scopata! E buonanotte alle fottute "sensazioni"!
Quanto è importante per ognuno di noi fare in modo di non seintirsi banali? Quanto è importante condire anche le più basse pulsioni con una sfilza infinita di buoni propositi?
Dove sono andate a finire le uscite in allegria, una birra e quattro chiacchiere... dov'è andata a finire quella sensazione che si prova dopo un poco che guardi qualcuno e ti scopri a sentire di volersi toccare? E' tutto talmente frettoloso che viene da chiedersi a cosa cavolo ci sia servita la rivoluzione sessuale. A volte sembra d'essere veramente intrappolati tra le mura di uno squallido cruising ... Eppure non sto parlando di idioti. Ci sono persone che a sentirle parlare sono tutt'altro; non sono i soliti ignoti di cui ti scordi appena volti l'angolo. Certe affinità le senti davvero, magari questi si sbilanciano anche nel confessarti una tenerezza. Nel regalartela... poi ti dicono che vorrebbero stare con quello che preferisce alla tenerezze una sana scopata...
Quand'è che il mito del fecondatore ha invaso anche la proverbiale sensibilità di noi gay? E seppure questo può richiamare una moda ormai chip del macho latino che fa gola alla "femminella old-slyle", quand'è che questo must è tornato in auge? E' veramente così necessario essere un toro da monta per conquistare qualcuno? A me ancora me lo devono spiegare bene come mai uno che non ha come primo obiettivo attaccarti al muro e scoparti a sangue non possa essere uno che ti fa perdere la testa, magari bravo a letto solo con un pò più di intimità. Quand'è che questa intimità è diventata un prodotto venduto all'ingrosso? ...
A queste domande molti di voi sicuramente si indigneranno. Molti di voi pretenderanno di dirmi che prima o poi si trova sempre chi ci apprezza per ciò che abbiamo da offrire... ma dove sta? Quante volte statisticamente avete conquistato qualcuno solo con un piccolo gesto? Perchè nel mio mondo, quello fatto di gay col mito del "supertelemaschione" ormonale, dove l'etichetta di attivo o passivo diventa più importante che l'essere onesti e schietti, appasionati e romantici, dove anche quelli che sembrano avere un minimo di sale in zucca non sono immuni da certi miti, queste cose sono scomparse da un sacco di tempo... Perchè, diciamocelo, è difficile trovare qualcuno che si impegni a conoscerti per la fiduciosa voglia di scoprirsi, perchè è sempre più improbabile trovare qualcuno che s'appassioni semplicemente per una bella sensazione; e quando questo succede uno come me non riesce a non pensare che, forse forse, ci si sta accontentando!
