Molto spesso mi si accusa di parlare per "frasi fatte", ma che ci posso fare se quello che dico e per come lo dico risulta evocativo ??? A parte che c'è una bella differenza tra l'usare frasi preconfezionate da altri e riuscire ad avere una tale padronanza di parola e di pensiero da riuscire ad essere sempre il più chiari possibili. A me piace essere sagace, pungente... ok ok sarò anche saccente in molti casi, molto spesso acido e cinico, ma quello succede perchè a volte finisco per romanzarmi, ma è quello che sono ed è esattamente come voglio essere. A parte che tutto sto odio per le "frasi fatte" io proprio non lo capisco. Cosa sono le "frasi fatte" ??? Che cosa c'è di male nell'usare modi di esprimersi che qualcuno puà saggio di noi o forse semplicemente più esaustivo nello spiegarsi ha usato per definire una data situazione o un dato avvenimento ? Secondo me l'odio di molti per le frasi fatte deriva dal fatto di avere troppa poca intelligenza o cultura da potersele ricordare... non vorrei dirlo ma secondo me il fastidio deriva soprattutto da una sorta di invidia !!!
Vi lascio con la mia frase del giorno, che forse non "c'appizza" niente con il discorso di prima, ma oggi mi piace ripetermi sta frase e quindi la condivido con voi: - La felicità non è tanto quello che si ha, ma piuttosto quello che si è !!!
Una giornata cominciata in ritardo... tutto sballato, ma non mi importa oggi sto un pò in pace. Devo studiare ma non ne ho voglia. Che palle !!! Facciamo così per chi di voi ha voglia di chattare riformulo l'invito, lascio il mio indirizzo di posta e se avete MSN aggiungetemi ai contatti e ci si incontra la !!! Ora ritorno a passeggiare dentro me stesso, vediamo dove arrivo...
Oggi me lo sono ripromesso, dedico tutto il tempo allo studio.
Stamattina mi sono alzato con tanta voglia di fare e in compagnia di quelle belle malinconie che ti aprono insieme il cuore e la mente e ti fanno trovare la forza di fare.. riflettevo su tutti gli errori fatti e su una coerenza che dovrebbe essere il fulcro di tutta un esistenza che si possa dire quella di un uomo !!! Vale la pena vivere ed è un impegno non buttare via il tempo... Oggi dico basta, voglio riprendere le redini. Basta ai sentimenti in saldo, basta alla rabbia per cose che tanto si sa non possono cambiare... Salvando la pace di due o tre persone oggi fieramente dico, parafrasando qualcun altro: Io sono io e voi non siete un cazzo !!!
Volevo approfittarne per salutare tutti i compagni bloggatori che mi dedicano un pensiero ogni tanto e fare gli auguri ad un mio dolcissimo amico... Daniele una montagna di auguri e anche se non amo dirlo, ti voglio tanto bene !!!
Tattili sensazioni di un pomeriggio passato nell'ozio. Noia dilagante pervasa da un'ebrezza d'ansia. Chiedo a me stesso il motivo di tutto questo e non ne conosco la risposta, solo le mie parole scritte sul nero di questa pagina sembrano destarmi... mi fanno compagnia pensieri scritti da altri sui propri diari compampagni di viaggio... ma quale viaggio è questo ??? Dove stiamo andando ??? Stavo pensando a una cosa: perchè non ci facciamo compagnia chattando ??? fermi fermi non mi tirate le verze, era solo un'idea un pò folle. Dopotutto mi son detto, noi i nostri pensieri li condividiamo qua, ma perchè non estendere il tutto e magari fare qualche chiacchiera più interattiva da un'altra parte ??? Allora mi son detto che terrò aperta una stanza su IRC, server Tin.it, la chiamerò "MondoBlog" (oh poi magari lo cambio il titolo -__-), ma vi prego fateci almeno un salto... per informazioni lasciatemi un commento !!!
Anche stamattina una levataccia... un pensiero fisso mi ha svegliato.
Sono due giorni che non sento G e questo inspiegabilmente mi fa male come non dovrebbe. Dopotutto è solo uno sconosciuto, una voce al telefono... ma la cosa che mi fa rabbia è la modalità in cui questo avviene. Ho sbagliato io e so di averlo fatto, sono riuscito ad essere sincero ed è arrivato un perdono; da parte sua era implicito che quel perdono sarebbe arrivato così come è arrivato !!! Era tutti implicito, tutto ovvio, perchè ??? Perchè sono una bella persona diceva lui, perchè ormai si è avvicinaoto a me, perchè cominciava a volermi bene ... Tutto questo era assurdo per me e contavo sul fatto che prima o poi mi avrebbe fatto star male, o che comunque si sarebbe smentito, ma allora perchè mi dispiace tanto ??? Forse speravo di essere piacevolmente contraddetto, speravo che per una volta qualcuno si premurasse di non ferirmi, ma non per chissà quale motivo, semplicemente perchè non volesse farlo !!! E invece eccomi qua, a richiedere da giorni di parlargli, ad essere ingnorato, a sentirmi in preda ad un ansia che non ha valore soprattutto per me, un'ansia che sicuramente non mi fa bene per tutte le altre cose a cui dovrei dedicare i miei sforzi... Uffa che palle ma perchè non risponde a qual benedetto telefono, anche solo per mandarmi a cagare, mi sta bene, me lo merito... ma questo proprio no, non me lo merito. Tanta indifferenza non mi si addice !!! Perchè dare un perdono e poi scappare e ingorare ???
Bah non ci capirò mai niente di questo mondo !!! Buona Giornata a tutti...
Anche stamattina sveglia lle 6,00. Però ho dormito abbastanza. Ieri sera nonostante il "canonico" sabato ho preferito starmene a casa; vuoi l'influenza latente, vuoi la noia e la poca voglia di compagnia ho preferito starmene sotto le coperte a leggere un poco e a guardarmi un dvd, che poi non ho finito dato che mi sono addormentato alle 22,00. Un sonno discontinuo, ma profondo in alcuni punti: mi sa che sono riuscito anche a sognare. Fatto sta che quel sonno è stato intervallato da messaggini di aggiornamento da parte dei miei amici che, impegnati in varie attività ludiche in giro per la mondanità napoletana, non mancavano di inviarmi per rendermi partecipe di piccoli drammi e scoop dell'ultima ora. A parte il fatto che sulle prime mi verrebbe da dire: MA A ME CHE CAZZO ME NE FOTTE ??? ... però devo ammettere che poi pensandoci proprio proprio niente non è che non mi freghi, se non fosse per il fatto che qualche pensierino di riflessione me lo hanno suscitato quei fatti, con il risultato evidente che ora sono qui a scrivervi invece che incrementare esponenzialmente il mio livello di riposo, oltre la soglia della sufficienza.
Torno alla teoria citata qualche mese fa sul motore immobile di tantissimi aspetti comunitari e sociali dell'ambiente gay. So che con queste parole poi si finisce per autoghettizzarsi, ma forse è proprio questo lo scopo ultimo e il segreto delle tante personalità che pervadono il nostro mondo; un mondo alquanto strano permettetemi di dirlo.
La teoria è, quella che definirò con parole tipiche del mio dialetto: A VOGLIA E PESCE !!!
Quindi in base a quella teoria, e in base al fatto che a quanto pare quasi tutti gli esponenti che fanno parte della mia cerchia di conoscenti e amici non fanno altro che passarsi i liquidi organici l'uno con l'altro senza rispetto, pudore e cognizione di decenza alcuna - al punto che se uno ha un influenza se la ritrovano tutti nel giro di cinque giorni - mi è venuta un'idea che potrebbe risolvere tutti i problemi, economizzare i tempi e gli spazi e rendere chiara e cristallina la vera motivazione che spinge la gran parte di noi (cito annche me per sembrare il più oggettivo possibile) a stare tutti insieme (cfr la teoria suddetta). Il progetto riguarda "un'associazione culturale", a cui ancora bisogna dare un titolo, ma credo che andrebbe benissimo il topic della filosofia suddetta, e a questa associazione, tramite un previo pagamento benefico che ne assicura la sopravvivenza e l'organizzazione delle varie attività ludiche, possono partecipare tutti gli esponenti praticanti di quel motore immobile che prima ho definito "a voglia e pesce" e che sembra accomunare in molti. La serata innaugurale, sto pensando, non potrebbe essere meno adatta di quella che ho prodotto dalla mia mente di buon osservatore, ditemi cosa ne pensate: una serata di gala, in cui ognuno dei soci, da buona "femminella in calore" si mette in tiro e sfoggia tutte le sue tecniche da caccia grossa. Ci si incontra tutti quanti in un dato luogo e ad una data ora e ad un certo punto quando tutti gli ospiti sono arrivati si spengono le luci e ci si salta addosso indiscriminatamente. Esperienza questa da ripete almeno due volte a settimana, in modo da economizzare i tempi e da rendere tutti liberi di agire e di fare. Ovviamente il tutto è soggetto alla formula soddisfatti o rimborzati e al diritto di recesso entro otto giorni dalla stipulazione del contratto...
Bah non so se ridere o se piangere. Non so se mi state seguendo, ma se lo state facendo non potrete fare a meno di vomitare con me. La prossima volta che qualcuno mi viene a dire che i gay hanno una sensibilità più spiccata degli altri, vi giuro, gli do un morso in testa che lo avveleno !!!
Buona Giornata.
Goooooood Moooooooorning to Alllllllllllll !!!
Ve lo ricordate il film, "Good Morning Vietnam", quando uno splendido Robin Williams dalla sua stazione radiofonica annuncia la prima trasmissione della giornata e la fine della guerra ??? Per me quella scena ha sempre avuto un sapore di rinascita, uno spirito di rinnovazione. L'emblema del cambiamento... beh è vero che nessuna guerra può essere paragonata ad un altra, soprattutto quelle che non stanno da nessuna parte nel mondo ma si trovano precisamente dentro chissà quale oscura parte di te stesso...
Sinceramente non so ancora come mi sento. So solo che stanotte ho dormito, che stamattina mi sono alzato presto: sono sveglio da più di un ora... ha dell'incredibile tutto ciò.
So che un pò meglio di ieri mi sento, ma forse la mia compagna di vita, la depressione intendo, fa anche di questi scherzi: ti fa sentire meglio per poi colpirti più selvaggiamente la prossima volta ed essere più soddisfatta dei riusltati; dopo tutto da più soddisfazione anzichè infierire su qalcuno che è già esanime. Fatto sta che oggi non mi sento più scoppiare dentro e, per quelli che leggono questo blog, come ieri non sapevo i motivi precisi del mio panico (o meglio li sapevo, ma siccome sono sempre gli stessi non capivo come mai ieri erano di punto in bianco diventati piùinsopportabili...), oggi non capisco come mai mi sento meglio. Sarà il fatto che stanotte ho dormito, sarà il fatto che mi sono preparato una squisita colazione all'inglese... giuro all'inglese, con tanto di pancetta e uova strapazzate. Che poi non so nemmeno se è veramente all'inglese; Comunque poco male, a me faceva pensare al modo di fare colazione degli inglesi e quindi ho tutti i diritti di chiamarla così. La colazione me la sono cucinata io, sono io che me la sono "pappata", quindi avrò anche il diritto di chiamarla come mi pare. ![]()
Ma mi sa che sto sproloquiando, solo che mi pare ancora troppo presto per mettersi a studiare; e poi fuori dalla finestra, a parte il vento, c'è un tale silenzio... che bella atmosfera, il sole sta sorgendo e io sto ascoltando "A day without rain" di Enya. I miei dormono ancora, il mio caffè solubile fuma nella tazzona con la mucca disegnata sopra (beh in questo momento la mucca mi sta mostrando il culo... sorrido...). Bah ripensavo al fatto che sarebbe stato bello preparare parte di quella colazione per qualcuno, ma cerco in tutti i modi di ricacciare indietro quel poco di amaro che mi è saltato in bocca a questo pensiero... la solitudine oggi non ha spazio, non voglio rovinare questo momento. Oggi voglio pensare solo a me stesso. Oggi sto bene con me stesso. Per dirla tutto oggi farò compagnia a me stesso !!!
Buona Giornata a tutti... ma soprattutto a me stesso !!!
Uffa oggi non è proprio giornata. Forse quando uno ha di quegli sfoghi immani in cui butta fuori tutto quello che finisci sempre per "pettinare" in modo da renderlo più tollerabbile dopo non puoi fare a meno di sentirti completamente scarico; ed è proprio così che mi sento. Domani avrei un esame e ancora una volta questo mese devo rivedere la mia tabella di marcia: quella fatta senza calcolare la depressione, senza tener conto di come mi sento ora.
Come mi sento ora ???
Bah, vorrei saperlo... anzi vorrei saperlo esprimere. Diciamo che mi sento come se fossi imbottigliato in un barattolo di dieci misure più piccolo e qualcuno dal esterno con una flebo inserita nelle mie vene mi somministra una sbobba malefica che non fa altro che farmi ingrassare a vista d'occhio... lo spazio diminuisce sempre di più, le mie ossa scricchiolano e si spezzano alla pressione contro le pareti, la mia carne scoppia, le mie membra si lussano, si slogano, si ammaccano; il mio naso si spalma sulla faccia schiacciandosi contro il duro, tanto da impedirmi di vedere oltre di esso...
Senza contare che mi è morto il cane... oddio sembra una scena di un film comico con uno sfigato cronico con una nuvoletta che lo segue in ogni dove. Ok, non stava tanto bene già da un pò ed il veterinario ha deciso che la cosa migliore era sopprimerla, forse tutto sommato è meglio così... però cavolo proprio ora doveva succedere ???
Mi dispiace ammetterlo proprio qua, mi spiace davvero... ma sto proprio male !!!